Consulenza ed Assistenza

Consulenza ed assistenza in merito a cartelle di pagamento e riscossione, fermo ed ipoteche, pignoramneti presso terzi

Redditometro: dichiarazione del direttore dell’Agenzia delle Entrate

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Il nuovo redditometro preoccupa e fa discutere.
Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, in merito alle notizie più volte apparse sulla stampa circa le modalità di applicazione del nuovo redditometro ed il coinvolgimento di milioni di contribuenti, ha precisato che:
  • prima dell’emanazione del provvedimento attuativo, saranno convocate le parti interessate;
  • ogni anticipazione, da qualsiasi fonte provenga, sul contenuto del provvedimento è priva di ogni fondamento.

Costi di assistenza alla clientela indeducibili se l’azienda non prova l’inerenza all’attività d’impresa

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Indeducibili in azienda i costi relativi all’assistenza alla clientela e alle ricerche di mercato se il contribuente non prova l’inerenza all’attività d’impresa.
La Suprema Corte, accogliendo il ricorso promosso dall'amministrazione finanziaria ha stabilito che, “in tema di accertamento delle imposte sui redditi, l'onere della prova circa l'esistenza ed inerenza dei componenti negativi del reddito incombe al contribuente: a tal riguardo, l'abrogazione del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, articolo 75, comma 6, ad opera del DPR 9 dicembre 1996, n. 695, articolo 5, comporta solo un ampliamento del regime di prova dei costi da parte del contribuente, prova che può essere fornita anche con mezzi diversi dalle scritture contabili (purchè costituenti elementi certi e precisi, come prescritto dall'articolo 75, comma 4), ma non certamente l'attenuazione della regola sulla ripartizione dell'onere della prova”.
In tal modo, la Corte si allinea all’orientamento della giurisprudenza di legittimità che viene espressamente richiamato (sentenze nn. 12330 del 2001, 4218 e 18000 del 2006, 16115 del 2007, 3305 del 2009).
Corte di Cassazione, ordinanza n.19849 del 13 settembre 2010.

Attività professionale svolta senza dipendenti: niente parametri per il neo-commercialista

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L’accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri non si applica al dottore commercialista che svolge la propria attività professionale da soli due anni e senza l’ausilio di personale dipendente: è, in sintesi, quanto deciso dalla Corte di Cassazione, sez. trib.,con la sentenza 24/09/2010, n. 20210

IMPOSTA DI REGISTRO - REGISTRAZIONE DI SENTENZE

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In tema di imposta di registro, quando l'atto da registrare è una sentenza, per stabilire i criteri e i presupposti della tassazione, occorre fare riferimento al contenuto e agli effetti che emergono dalla sentenza stessa, senza possibilità di utilizzare elementi a essa estranei e di ricercare contenuti diversi da quelli su cui si è formato il giudicato.
L'articolo 8 del Dpr n. 131/86 assoggetta a imposta proporzionale i provvedimenti dell'autorità giudiziaria recanti condanna al pagamento di somme o valori, di per sé e non in quanto determinino il trasferimento di beni o l'attribuzione di diritti.
Fonte: Corte di Cassazione, Ordinanza 06/09/2010, n.19116

AVVIAMENTO ED IMPOSTA DI REGISTRO

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L'avviamento pesa nella cessione del ramo d'azienda ai fini dell'imposta di registro.
Per cui è corretta la valutazione fatta dall'agenzia delle Entrate in particolare in relazione alle operazioni realizzate da una banca attiva nella gestione di fondi comuni di investimento e di fondi pensione attraverso il cosiddetto "metodo patrimoniale complesso".
Il metodo "patrimoniale semplice" invece adottato dalla società revedeva che il valore del complesso aziendale fosse determinato come mera differenza tra le attività e le passività cedute.
Quindi, secondo i giudici, chi adopera questo criterio si limita a considerare gli elementi attivi e passivi risultanti dalla contabilità, senza tenere in alcun conto quel «collegamento funzionale tra i beni che normalmente caratterizza il patrimonio delle aziende». Mentre il metodo complesso, che non a caso è quello più frequentemente applicato alle aziende bancarie e commerciali, permette di stimare con più accuratezza il valore di mercato delle aziende, rappresentandone anche l'avviamento.
Fonte: Commissione tributaria regionale di Milano, Sentenza 4/07/2010,n. 82/15/2010

Cedolare Secca sugli affitti e Federalismo Fiscale: Schema di decreto legislativo del 4 agosto 2010

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Il Consiglio dei Ministri riunitosi il 4 agosto 2010 ha approvato uno schema di decreto legislativo attuativo della riforma del federalismo fiscale. Tra le principali novità in attesa di attuazione, rileva indubbiamente la nuova cedolare secca sugli affitti: un regime fiscale che il proprietario di immobili locati avrà facoltà di scegliere in alternativa a quello attuale.
In pratica il proprietario di immobili ad uso abitativo potrà scegliere se applicare il regime ordinario o quello sostitutivo mediante applicazione della cedolare secca che dovrebbe attestarsi sul 20% del canone di locazione intero. La predetta previsione troverà applicazione a partire da Gennaio 2011.
Tra le altre novità:



  • l'introduzione dell'imposta municipale propria e di una imposta municipale secondaria facoltativa, a partire dal 2014;



  • la devoluzione ai Comuni della fiscalità immobiliare. 



  • Tuttavia affinchè lo schema diventi giuridicamente efficace, è necessario che passi l'esame della Conferenza "Stato-regioni" ed ottenga il via libera da parte del Parlamento.

    Cartellone su rimorchio, l'imposta non è itinerante

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    Imposta sulla pubblicità ordinaria per il cartello pubblicitario posto su un rimorchio, regolarmente immatricolato ma sprovvisto di motrice e stabilmente ancorato al suolo: non trova applicazione la disciplina dell'art. 13, D.Lgs. n. 507/1993 sulla pubblicità itinerante, effettuata con veicoli.

    Sentenza Commissione tributaria regionale Piemonte 02/07/2010, n. 49

    Intervento chirurgico e studi di settore

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    La ridotta capacità di produrre reddito a seguito di un intervento chirurgico deve essere dimostrata.
    Difatti, secondo i giudici di legittimità, un intervento non legittima, da solo, lo scostamento da parametri o studi. La fase post operatoria può certamente influire negativamente sull’attività e, quindi, sui ricavi, ma per giustificare il disallineamento deve essere documentata la durata della conseguente inabilità lavorativa.
    Corte di Cassazione, sentenza n. 19754 del 17.09.2010.

    Valida la cartella consegnata alla colf

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    In caso di notifica effettuata mediante il servizio postale, non è necessaria la menzione della qualifica del consegnatario nell’avviso di ricevimento, qualora sia provato dal notificante il rapporto tra destinatario e consegnatario dell’atto. 
    Ne discende che il postino è esonerato da ulteriori ricerche. E’ il destinatario dell’atto, nel caso, che deve provare l’inesistenza del rapporto fra lui e il consegnatario.
    Fonte: Corte di Cassazione, sentenza n. 19733 del 17 settembre 2010 (in senso conforme anche Cass. n. 1453/2000)

    Studi di settore

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    Il mancato adeguamento dello studio di settore alla reale situazione dell'impresa ne comporta la sua totale inapplicabilità, con la conseguenza che deve ritenersi priva di motivazione una rettifica basata su uno studio non adeguato o, comunque, non ritenuto capace di rappresentare la concreta situazione aziendale.
    Fonte: CTP Bari - Sezione X - Sentenza 27 agosto 2010 n.188/10/10

    VARIAZIONE DEL DOMICILIO ELETTO - Non va comunicato il cambio di studio

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    Nel processo tributario, le variazioni di domicilio eletto o della residenza o della sede, a norma dell'articolo 17 del Dlgs n. 546 del 1992, sono efficaci nei confronti delle controparti costituite dal decimo giorno successivo a quello in cui sia stata notificata la denuncia di variazione.
    Tale onere di notificazione è previsto per il domicilio autonomamente eletto dalla parte, mentre l'elezione del domicilio dalla medesima parte operata presso lo studio del procuratore ha la mera funzione di indicare la sede dello studio del procuratore medesimo.
    In tal caso il difensore domiciliatario non ha l'onere di comunicare il cambiamento di indirizzo del proprio studio ed è onere del notificante di effettuare apposite ricerche per individuare il nuovo luogo di notificazione, ove quello a sua conoscenza sia stato mutato, dovendo la notificazione essere effettuata al domicilio reale del procuratore anche se non vi sia stata rituale comunicazione del trasferimento alla controparte.
    Fonte: Corte di Cassazione, Sentenza 07/09/2010, n. 19134

     

    L’acquisto della casa legittima l’accertamento (anche se a vendere sono i genitori)

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    L’ufficio può legittimamente procedere all'accertamento del maggior reddito in capo al contribuente che ha acquistato, sia pure dai genitori, un immobile; al contribuente l’onere di provare l’effettiva a mancanza della disponibilità patrimoniale.

    Cassazione civile Ordinanza, Sez. Trib., 16/09/2010, n. 19637

    Piccolo avvocato senza IRAP

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    L’Ufficio è tenuto a rimborsare l’IRAP versata dall’avvocato che svolge la propria attività professionale con esclusivo apporto di lavoro proprio, senza avvalersi di lavoro altrui né impiegare beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio della professione, utilizzando un ufficio gratuitamente ceduto da altro professionista per il quale ha svolto una parte rilevante dell'attività.

    Commissione tributaria provinciale Vercelli, sez. III, sentenza 22/03/2010, n. 21