E' nulla la cartella notificata oltre i termini di decadenza

CTP BARI Sez. VI n. 134 11/01/2016

Con la sentenza in commento i Giudici della Comm. Trib. Provinciale di Bari hanno annullato una cartella di pagamento poiché, come lamentato dal contribuente nel ricorso introduttivo, notificata oltre i termini di decadenza previsti per legge in caso di controllo automatizzato delle dichiarazioni fiscali ai sensi dell’art.36 bis del DPR 600/73.
L’art.25 del DPR 602/73 comma 1 lett. a, infatti, stabilisce l’obbligo per il concessionario di notificare la cartella di pagamento al debitore iscritto a ruolo o al coobbligato nei confronti dei quali procede, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
In forza di detta disposizione normativa, i giudici della CTP di Bari hanno rilevato che la pretesa dell’amministrazione finanziaria si riferiva ad una dichiarazione presentata nel 2011 per il periodo d’imposta 2010 pertanto la notifica della relativa cartella andava eseguita entro il 31/12/214 e non come avvenuto nel caso di specie in data 26/01/2015.
I giudici, proseguendo, si sono anche pronunciati sull’eccezione sollevata da Equitalia, relativa alla carenza di legittimazione passiva del concessionario, sul presupposto che la decadenza del ruolo coinvolge esclusivamente l’ente impositore, nel caso di specie, l’Agenzia delle Entrate.
Tuttavia, il Collegio barese ha evidenziato che, se per un verso è vero che il ritardo nella notifica della cartella ha causato la decadenza dell’Agenzia del potere di richiedere le somme derivanti dal controllo automatizzato, è altrettanto vero che tale decadenza è imputabile esclusivamente all’agente della riscossione e, per l’effetto, l’unico soggetto legittimato a risponderne in giudizio, è appunto l’Equitalia Sud SpA.

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