Ricorso/reclamo anche per gli accertamenti catastali

Dal 1° gennaio 2016 la mediazione tributaria sarà applicabile anche agli accertamenti catastali di valore indeterminabile.
In pratica, per tutti gli atti con cui l’Ufficio provinciale Territorio dell’agenzia delle Entrate procederà alla rettifica del classamento di un immobile, rideterminandone il valore della rendita catastale, il ricorso al giudice tributario produrrà gli effetti di un reclamo a cui farà seguito il riesame dell'atto impugnato da parte dello stesso ente che lo ha emanato. 
Si ricorda che gli atti di rettifica della rendita catastale, essendo di valore indeterminabile, scontano sempre e solo il contributo unificato tributario di € 120,00 da versarsi contestualmente al deposito del ricorso presso la Commissione tributaria territorialmente competente.

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