MODELLO APPELLO IN COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE

RICORSO IN APPELLO
CON ISTANZA PER TRATTAZIONE IN PUBBLICA UDIENZA
In favore di , elettivamente domiciliata presso lo Studio Legale dell’avv. Nicolavito Poliseno, corrente in Bari alla via P. Amedeo n.40, dall quale è rappresentato e difeso giusto mandato conferito a margine dell’atto introduttivo di primo grado
    - appellante –
contro
Agenzia…….
-appellato-
Avverso
La sentenza n. …. pronunciata in data 9 giugno 2011 e depositata  in data 7 luglio 2011 dalla Commissione Tributaria Provinciale di Bari sez. … di cui si chiede la riforma parziale con riferimento agli avvisi d’accertamento 2009 e 2010
Preliminarmente, al fine di richiedere la parziale riforma della predetta sentenza  codesta difesa ritiene opportuno far procedere la narrazione in punto di fatto rispetto all’esposizione delle questioni di diritto, al fine di una migliore visione d’insieme dell’atto stesso.
Premesso che
a) In data 14.07.2010, venivano notificati, ad istanza della ., in qualità di concessionario del Comune di  , , gli avvisi di accertamento per gli anni d’imposta 2006,2007,2008,2009 e 2010  impugnati  autonomamente dalla contribuente per ciascuna annualità concernenti l’imposta sulla pubblicità per diversi pannelli bifacciali appartenenti alla società appellante.
b) I procedimenti venivano riuniti e decisi con la sentenza epigrafata statuendo il parziale accoglimento per quanto di ragione e per l’effetto annullava gli avvisi d’accertamento 2006, 2007, e 2008 mentre confermava l’operato dell’Ufficio per le annualità 2009 e 2010.
c) I giudici di prime cure con la sentenza oggetto del presente gravame, tra l’altro, motivavano il parziale accoglimento come segue : ”…
d) Diversamente copiosa giurisprudenza  della medesima Commissione ha considerato fondata l’eccezione formulata dalla ricorrente in primo grado accogliendo altrettanti ricorsi aventi ad oggetto il medesimo presupposto impositivo degli accertamenti non annullati con la sentenza in epigrafe.(Cfr. doc. all.)
Logico corollario è che l’interpretazione fornita dal giudice di prime cure sul predetto punto appare eccessivamente orientata a cogliere l’aspetto potenziale ed indiretto del messaggio pubblicitario, senza curarsi dell’effettivo contesto in cui sono collocati i cartelloni informativi, ovvero all’interno di un’area non aperta al pubblico ove il messaggio pubblicitario non può realizzare il suo scopo, per le motivazioni meglio precisate nella parte in diritto.
Poiché è intento della contribuente coltivare il contenzioso per il mancato annullamento degli avvisi d’accertamento nn.  , la parte a mezzo del sottoscritto procuratore
RICORRE
A codesta On.le Commissione Tributaria Regionale della Puglia – Bari-  per i seguenti motivi:
Ritenendo noto il contenuto della sentenza, ed avendo già esposto le ragioni del gravame nella parte in fatto,  l’appellante pone in evidenza le seguenti ulteriori argomentazioni.
IN DIRITTO
1) SULLA NON CONFIGURABILITA’ NEL CASO DI SPECIE DEL PRESUPPOSTO D’IMPOSTA  COSI COME PREVISTO  DALL’ART.5 COMMA 1 DEL D.LGS.N°507/1993.
2) SULLA CONFIGURABILITA’ DI UN “DIFETTO DI MOTIVAZIONE” DEGLI AVVISI DI  ACCERTAMENTO NOTIFICATI DALLA SOCIETA’ PROCEDENTE IN QUANTO EMESSI  IN DEROGA ESPRESSA AI PRINCIPI NORMATIVI DI CUI ALL’ART.7 DELLA L.N°212/2000:
L’eccezione preliminare di cui al punto 1) che precede è già ex se sufficiente per delegittimare la pretesa impositiva di cui si tratta, in quanto riferita alla non configurabilità del presupposto d’imposta ex art.5 del D.lgs.n°507/1993. Pertanto, trattasi di una doglianza preliminare assorbente tutte le altre relative al merito.
Per tutto quanto innanzi esposto, la …… s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., sig.ra ……, ut supra rappresentata e difesa
FORMULA  ISTANZA DI DISCUSSIONE IN PUBBLICA UDIENZA
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 33, comma 1 – D. Lgs. 31 dicembre 1992 n.546, nonché
RICORRE
A codesta On.le Commissione Tributaria Regionale affinché, respinta ogni contraria istanza, difesa e deduzione,
Voglia in parziale riforma della sentenza impugnata:
annullare gli avvisi d’accertamento n.
Con vittoria di spese, diritti ed onorari per entrambi gradi di giudizio..
Con riserva di ulteriormente dedurre, eccepire, articolare e produrre anche in     conseguenza del contegno processuale di controparte.
Ai fini del contributo unificato si dichiara che il valore della presente controversia ammonta a €
Si allega mediante deposito in cancelleria:
1) copia della sentenza impugnata;
2) copia appello notificato;
3) altri documenti eventualmente prodotti.
Bari

Avv. Nicolavito Poliseno








































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