Legittima la notifica della cartella a mezzo posta

In controtendenza con le precedenti pronunce emesse in tema di notifica delle cartelle a mezzo posta, la Ctp di LECCE, con la sentenza n. 329 del 08 ottobre 2013, ha dichiarato la piena validità della notifica a mezzo posta eseguita direttamente dall’Agente della riscossione.
Il Collegio di prime cure, in particolare, ha ricordato che l’art. 26 del DPR 602/73, nel disciplinare la “notificazione della cartella di pagamento”, stabilisce che la stessa è notificata dagli ufficiali della riscossione o da altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge, ovvero, previa eventuale convenzione tra comune e concessionario, da messi comunali o dagli agenti della polizia municipale.
Tuttavia, sostengono i giudici leccesi che “è altrettanto vero che la notifica può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, in tal caso la cartella è notificata in plico chiuso e la notifica si considera avvenuta nella data indicata nell’avviso di ricevimento sottoscritto da una delle persone previste dal secondo comma o dal portiere dello stabile dove è l’abitazione o l’azienda. In buona sostanza il legislatore, con la norma in esame ha concesso al concessionario la facoltà di scegliere la modalità da eseguire per la notifica della cartelle di pagamento o degli atti ad esse assimilabili, ritenendo tutte le modalità previste dalla norma assolutamente equivalenti“. E, pertanto, priva di fondamento giuridico l’eccezione di inesistenza della notifica eseguita a mezzo posta.
Il contrasto giurisprudenziale continua, anche tra sezioni appartenenti alla medesima commissione tributaria.

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