I termini di impugnazione dell’intimazione di pagamento - CTP Bari n.13/04/13

L’intimazione di pagamento, pur essendo un atto preordinato alla fase esecutiva, non può essere impugnato con le modalità ed i termini indicati nell’art. 615 del codice di procedura civile.

Difatti, per giurisprudenza costante della S.C. (cfr tra le tante la sentenza n.565/2005), in tema di esecuzione esattoriale per la riscossione mediante ruoli di entrate di natura tributaria si applica il DPR n.602/73 che preclude l'esperimento delle opposizioni ex art. 615 e ss. c.p.c..

Pertanto, anche l’intimazione, alla stregua della cartella esattoriale, dev’essere impugnata tempestivamente nel termine di 60 giorni dalla sua notificazione.

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