RIGETTO TACITO DI RIMBORSO E RICONOSCIMENTO DELLA SUA LEGITTIMITÀ PRECEDENTE ALL’ISTANZA

Il ricorso avverso il diniego di rimborso, seppur ammissibile ai sensi dell’art. 19, lett. g), D.Lgs. 546/1992, è da respingersi se proposto contro il rigetto tacito dell’istanza successivo al riconoscimento da parte dell’organo competente circa la spettanza del rimborso medesimo. Infatti, “Nell'ipotesi in cui […] l'ente impositore abbia riconosciuto il diritto del contribuente al rimborso (come qui asserito dalla società), la controversia più non riguarda la risoluzione di una questione tributaria correlata a un atto impugnabile, ma un mero indebito oggettivo di diritto comune” (C.Cass., sen. V, ord. n. 27621 del 20 dicembre 2011).

Avv. Diego Conte (dconte@sltc.it - www.sltc.it).

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