Non paga l’irap il medico che si fa sostituire per lunghi periodi da un collega. Ma paga se ha una segretaria

Cassazione n.25910 del 2011

In tema di IRAP, la disponibilità, da parte dei medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario nazionale, di uno studio, avente le caratteristiche e dotato delle attrezzature indicate nell’art. 22 dell’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, reso esecutivo con D.P.R. 28 luglio 2000, n. 270, rientrando nell’ambito del “minimo indispensabile” per l’esercizio dell’attività professionale, ed essendo obbligatoria ai fini dell’instaurazione e del mantenimento del rapporto convenzionale, non integra, di per sé, in assenza di personale dipendente, il requisito dell’autonoma organizzazione ai fini del presupposto impositivo (Sez. 5, Ordinanza n. 10240 del 28/04/2010).

Secondo i giudici di legittimità, sarebbe esclusa l’assoggettabilità ad irap anche nell’ipotesi in cui il medico convenzionato si è fatto sostituire da un collega nei periodi di ferie o per altri impedimenti. Di contro, sarà tenuto al versamento dell’imposta nel caso in cui si avvalga di una segretaria.

Nessun commento: