E’ inefficace la cartella emessa nei confronti della società cancellata dal registro delle imprese

Corte di Cassazione n.22863 del 03.11.2011

I giudici di legittimità si sono pronunciati in merito alla delicata questione dell’emissione e notifica degli atti della riscossione in danno alle società cancellate.

In tale fattispecie, secondo la Cassazione, è priva di efficacia la cartella di pagamento emessa nei confronti di una società cancellata dal Registro delle imprese giacché con la cancellazione si produce l’immediata estinzione della società. Tuttavia, hanno avuto modo di precisare gli ermellini, l’estinzione irreversibile dell’impresa - anche in presenza di debiti e rapporti non definiti -   ha efficacia costitutiva solo se la cancellazione abbia avuto luogo dopo l’1.1.2004, data di entrata in vigore della riforma del diritto societario che, nel caso di specie, modificando l’art.2945 co.2, c.c., ha attribuito efficacia costitutiva alla cancellazione.

Logico corollario è che il liquidatore della vecchia società cancellata difetterà di legittimazione attiva a proporre ricorso innanzi alla commissione tributaria in quanto l’estinzione dell’azienda fa decadere il potere di rappresentanza in capo al liquidatore il quale, dunque, risponderà solo se il mancato pagamento dei debiti derivi da una sua responsabilità colposa o dolosa.

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