E’ valida la cartella priva di motivazione se emessa a seguito dei controlli automatizzati

Corte di Cassazione n.16983 del 04.08.2011

E’ valida la cartella di pagamento non motivata se questa si basa sui dati raccolti nella dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente e, pertanto, emessa a seguito del controllo automatizzato. Infatti, in tema di riscossione delle imposte sul reddito, la cartella di pagamento, nell'ipotesi di liquidazione dell'imposta ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36 bis, costituisce l'atto con il quale il contribuente viene a conoscenza per la prima volta della pretesa fiscale e come tale deve essere motivata. Tuttavia, nel caso di mera liquidazione dell'imposta sulla base dei dati forniti dal contribuente nella sua dichiarazione, nonché qualora vengano richiesti interessi e sovrattasse per ritardato od omesso pagamento, il contribuente si trova già nella condizione di conoscere i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della pretesa fiscale, con l'effetto che l'onere di motivazione può considerarsi assolto dall'Ufficio mediante mero richiamo alla dichiarazione medesima.

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