Notifica ex art. 140 c.p.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 luglio 2011, n. 16050

Con l'unico motivo, corredato da idoneo quesito, l'avvocatura erariale denuncia la violazione e falsa applicazione dell'art. 140 cod. proc. civ., sarebbe irrilevante la mancata consegna dell'avviso di "giacenza" della raccomandata con cui si dà notizia del deposito al contribuente destinatario. Il rilievo non è condivisibile.

La natura sostanziale e non processuale dell'avviso di accertamento tributario - che costituisce un atto amministrativo autoritativo attraverso il quale l'amministrazione enuncia le ragioni della pretesa tributaria - non osta all'applicazione d'istituti appartenenti al diritto processuale, soprattutto quando vi sia un espresso richiamo di questi nella disciplina tributaria. Pertanto, l'applicazione per l’avviso di accertamento, in virtù dell'n. 21132 del 2009; cfr. in generale Sez.U, n.627 del 2008). Tale adempimento persegue lo scopo di consentire la verifica che l'atto sia pervenuto nella sfera di conoscibilità del destinatario, perciò l'avviso di ricevimento deve essere allegato all'atto notificato e la sua mancanza provoca la nullità della notificazione (Sez. U, n.458 del 2005).

Tali principi, trovano riscontro nella più recente giurisprudenza della art. 140 c.p.c. è elemento indispensabile per il consolidamento del procedimento notificatorio. Ciò comporta che, diversamente dall'assunto dell'avvocatura erariale, non può dirsi irrilevante la mancata consegna dell'avviso di "giacenza" della raccomandata con cui si dà notizia del deposito al contribuente destinatario.

Peraltro, atteso che la correttezza del procedimento di formazione della pretesa tributaria è assicurata mediante il rispetto di una sequenza procedimentale di determinati atti, con le relative notificazioni, allo scopo di rendere possibile un efficace esercizio del diritto di difesa del destinatario, l’omissione o la nullità della notifica di un atto presupposto costituisce un vizio procedurale che comporta la nullità dell’atto consequenziale notificato. Tale nullità può essere fatta valere dal contribuente mediante la scelta, consentita dall’Sez.U, n.5791 del 2008).

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