Condono: la definizione agevolata si perfeziona con il pagamento della prima rata

Commissione Tributaria Regionale Bari – sentenza n.97 del 05.05.2011

Al Collegio Pugliese è toccato il compito di stabilire se il condono previsto dall’art.9bis della L.289/02, è da ritenere valido anche nel caso in cui sia stata versata la prima rata, ma non quelle successive, oppure se tale circostanza comporti il suo mancato perfezionamento e le conseguente decadenza da ogni beneficio per il contribuente. Da ciò, infatti, dipende la legittimità o meno dell’emissione da parte dell’Amministrazione del diniego dell’istanza prodotta dal contribuente poiché, secondo l’Amministrazione stessa, il mancato versamento delle rate successive non perfeziona la definizione che, pertanto, rimane improduttiva di effetti giuridici.

Nel dirimere tale controversia, i giudici di prime cure hanno stabilito che la definizione agevolata debba comunque considerarsi perfezionata con il solo versamento della prima rata dichiarando, per l’effetto, illegittimo l’atto di diniego emesso dall’ufficio. Anche la Regionale ha dichiarato la sufficienza del versamento della prima rata quale condizione per il perfezionamento della domanda di definizione fornendo, a riguardo, una ricca motivazione di cui si riporta uno stralcio: “Questa Commissione, invero, ritiene che dal corollario delle norme contenute nella legge n.289/02 si ricavi che per il perfezionamento della definizione sia sufficiente il versamento della prima delle rate nelle quali si è eventualmente ripartito il pagamento degli importi richiesti dalla normativa in quanto è legittimo ritenere che, con tale versamento, si determini la definitiva sostituzione dell’obbligazione tributaria originaria con la nuova obbligazione assunta dal contribuente a seguito della presentazione della domanda di condono” 

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