Le circolari del fisco non sono vincolanti

Le circolari dell’amministrazione finanziaria non sono fonte di diritti e di obblighi in capo al contribuente, e nel caso quest’ultimo abbia conseguito benefici in seguito ad una circolare successivamente modificata, tali benefici andranno ritirati. Così si è espressa la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 6056 depositata il 15 marzo 2011.

Nel caso specifico un imprenditore, alla luce di una circolare dell’amministrazione finanziaria, aveva conseguito dei crediti d’imposta per aver assunto un dipendente. In seguito la stessa amministrazione aveva mutato atteggiamento e modificato la circolare, con la conseguenza che il contribuente non poteva più godere dei benefici spettanti.

I giudici di prime cure davano ragione al contribuente il cui comportamento veniva ritenuto corretto, essendosi egli uniformato alle previsioni di una circolare dell’Amministrazione, ma la Corte di Cassazione accoglie il ricorso dell’amministrazione finanziaria: le circolari non sono fonte di diritti né di doveri, e al contribuente spetta l’unico beneficio di non incorrere in una sanzione in base al principio di tutela dell'affidamento.

Corte di Cassazione, ordinanza n. 6056 del 15.03.2011

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