Tarsu - Cartella esattoriale non preceduta da notifica dell’accertamento - Nullità Non sussiste

Non ha luogo né fondamento l’eccezione di nullità della cartella esattoriale promanata dal Comune quanto alla Tarsu ove non preceduta da notifica di accertamento posto che la tassa in questione cade sugli immobili che, per loro natura e funzione, restano immutabili e dunque non necessitano di replica di denuncia annuale, che, come tale, è soggetta a controllo e verifica da parte del Comune. Per altro verso, il mutamento dei parametri ed i criteri di determinazione della tassa, ove intervenuti, non dipendono da scelte discrezionali dei Comuni, ma sono il risultato di pubbliche delibere assembleari, e quindi da intendersi legalmente conosciute da tutti, con le quali può essere legittimamente modificato il regolamento comunale.

Osserva la Commissione di appello che l'eccezione di nullità dell'iscrizione a ruolo per omessa notifica dell'avviso di accertamento, è infondata. Difatti, come ha rilevato la difesa del Comune impositore, soltanto nel caso di denuncia infedele o incompleta l'Ufficio comunale è tenuto ad emettere l'avviso di accertamento in rettifica e, in caso di omessa denuncia, l'avviso di accertamento di ufficio, ai sensi dell'art. 71 del decreto leg.vo 507/1993.

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE FIRENZE - Sentenza 17 dicembre 2010, n. 111

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