Nullo l’accertamento emesso prima del decorso dei 60 giorni dalla notifica del pvc

La motivazione data dall’Ufficio “scadenza dei termini per procedere all’accertamento” non può essere considerata una motivazione di urgenza tale da giustificare l’emanazione di un atto di accertamento prima della scadenza dei 60 giorni  decorrenti dal rilascio al contribuente della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo.

Difatti, secondo i giudici baresi, non può certamente essere imputabile al contribuente la circostanza che la verifica si sia conclusa a ridosso della decadenza del termine prescrizionale per l’accertamento degli anni d’imposta oggetto di controllo.

In virtù di tanto, è palese la violazione del rispetto del termine previsto dall’art. 12 co.7 dello Statuto dei diritti del contribuente (L.212/2000), ovvero dei 60 giorni per l’emissione dell’avviso di accertamento impedendo al contribuente la possibilità di fornire eventuali osservazioni e richieste e pertanto non concedendo allo stesso la possibilità del contraddittorio.

Commissione Trib. Prov. Bari n.20 del 12.01.2011

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