Trust, nuove precisazioni delle Entrate

Con Circolare 27 dicembre 2010, n. 61, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione dei redditi prodotti da trust .
In particolare, con riferimento ai due soggetti che intervengono nell’operazione (colui che ha la disponibilità dei beni e colui che li riceve in gestione), è stato precisato che:
- nel caso in cui si ravveda che l’istituto è stato realizzato per realizzare una " mera interposizione nel possesso di beni ", esso non potrà essere considerato validamente operante, e pertanto la tassazione rimarrà in capo al soggetto che ha dato i beni al gestore;
- il reddito imputato dal trust (anche se estero) a beneficiari residenti nel territorio dello Stato sarà comunque tassato in Italia in capo a questi ultimi quale reddito di capitale;
il reddito imputato dal trust italiano a beneficiari non residenti sarà considerato prodotto nel territorio dello Stato e tassato di conseguenza in Italia .
Agenzia delle Entrate, circolare n.61 del 27.12.2010

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