Si alla compensazione tra diverse imposte

E' quanto stabilito dalla Corte di Cassazione che, con Sentenza 24 novembre 2010, n. 23787 ha ammesso la legittimità della compensazione fra diverse imposte finalizzata a ridurre l’importo degli acconti.
Secondo i giudici di legittimità, il diritto alla compensazione fra crediti e debiti d’imposta erariali è un principio immanente dell’ordinamento giuridico italiano, preesistente allo Statuto del contribuente (Legge n. 212/2000);
Difatti, si legge nella sentenza che"non per niente, nella elaborazione romanistica, la base della compensazione era la bona fides, affermandosi che "dolo malo agit qui petit quod redditurus est" e uno dei principi cardini dell'attività della P.A. è proprio la correttezza".
In virtù di tanto, salvo limitazioni di carattere transitorio, è legittimo l’utilizzo di crediti d’imposta per ridurre o escludere l’importo degli acconti.
Corte di Cassazione, Sentenza n. 23787 del 24.11.2010

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