Imposte sui redditi - Accertamento sintetico - Indici di capacità contributiva - Valutazione - Necessità

Nell'applicazione del c.d. redditometro, l'Amministrazione Finanziaria deve prendere in considerazione gli indici di capacità contributiva e di spesa sottoponendoli a vaglio critico giusta la concreta situazione reddituale e patrimoniale del contribuente, esaminando eventuali fonti reddituali dei familiari alle quali è plausibile attingere.
Il primo comma dell'art. 2 del D.M. 10/9/1992 dispone che i beni vanno in ogni caso attribuiti, nel loro contenuto economico, a chi ne sopporta i costi. Questa regola è di fondamentale riferimento: per il "redditometro" non è, infatti, importante essere intestatario di un bene o averne la disponibilità; ciò che interessa al fisco è risalire a chi sopporta le spese per quel bene.
Commissione tributaria provinciale VENETO Vicenza, sez. I, 13-10-2010, n. 148

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