I tributaristi non possono rilasciare il visto di conformità

E' quanto stabilito dal Tar del Lazio che con Sentenza 19 novembre 2010, n. 33676,  ha  precisato che possono rilasciare il visto di conformità necessario ai contribuenti per compensare i crediti IVA eccedenti i 15mila euro annui con decorrenza dal 1 gennaio di quest’anno, solo i soggetti iscritti negli albi professionali dell’area economica-contabile. Rimangono esclusi da tale possibilità, di conseguenza, i tributaristi.
La decisione conferma quanto già previsto dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate, n. 57/2009, che ha chiarito quanto previsto dall’art. 10, DL n. 78/2009 in merito all’esclusione dei professionisti non iscritti in albi professionali.
I soggetti abilitati al rilascio del visto sono, quindi, quelli indicati nelle lettere a) e b) del comma 3,dell’art. 3, D.P.R. n. 322/1998, ossia gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro, gli iscritti (alla data del 30 settembre 1993) nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria, oltre che i responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF imprese (art. 35, D. Lgs. N.241/97).
Tar Lazio  Sentenza n.33676 del 19.11.2010

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