Accertamento legittimo con atti acquisiti da terzi

Con Ordinanza n. 22724/10, la Corte di Cassazione ha statuito che l’accertamento induttivo è legittimo anche nel caso in cui sia motivato "per relationem" e basato su documenti acquisiti presso terzi estranei alla verifica.
La procedura, tuttavia, è legittima solamente se il contribuente ha avuto piena conoscenza sia del contenuto del processo di constatazione (PVC), sia degli elementi acquisiti presso terzi.
Nel caso di specie, una società si era vista rettificare il reddito d’impresa e la base imponibile IVA relativamente al periodo d’imposta 2003, sulla base di acquisti non fatturati, a seguito di acquisizione di documenti extracontabili presso la ditta cedente.
Corte di Cassazione, ordinanza n.22724 del 06.12.2010

Nessun commento: