Valido l'avviso di accertamento anticipato se l'Ufficio motiva l'urgenza

Nei casi di particolare urgenza (motivata nell'atto) è valido l'avviso di accertamento emesso prima dello spirare del termine di 60 giorni durante il quale il contribuente, in seguito al rilascio della copia del processo verbale, può comunicare osservazioni e richieste che sono valutate dagli uffici impositori. (art.12 co.7 Statuto dei diritti del contribuente).
Questo il principio espresso dai Giudici di Piazza Cavour i quali, accogliendo il ricorso dell’amministrazione finanziaria, hanno affermato che la perentorietà del termine, può subire una deroga in caso di “particolare urgenza”, situazione che però l’Agenzia deve motivare nell’atto.
Cassazione n.22320 del 03.11.2010

Nessun commento: