Utilizzabili nel processo tributario le dichiarazioni di terzi inserite nel Pvc.

Nel contenzioso tributario scaturito a seguito di accertamento della Guardia di Finanza, sono utilizzabili le dichiarazioni rese dal direttore amministrativo della società oggetto d’impugnativa. Infatti fermo il divieto di cui all’art. 7 D.lgs. n 546/92 le dichiarazioni di terzi trasfuse nel p.v.c. possono essere valutate dai giudici tributari alla stregua di indizi mentre non possono da sole costituire piena prova dei fatti. 
Sulla scorta di ciò, la Cassazione, con la sentenza n. 23996 del 2010, ha respinto il ricorso di una società di persone che lamentava vizi di legittimità afferenti l’avviso di rettifica Iva.
Corte di Cassazione n.23996 del 26.11.2010

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