Paga l’IRAP chi eroga elevati compensi a terzi

Con l'ordinanza n.23761 del 23.11.2010, la Corte di Cassazione ha stabilito che è comunque soggetto ad irap il professionista che, per prestazioni inerenti l'esercizio della propria attività, eroga elevati compensi a tezi, a nulla rilevando la circostanza per cui il contribuente non impeghi personale dipendente.
L’ordinanza riporta il principio secondo cui l’attività è considerata autonomamente organizzata quando: il contribuente è, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non risulta quindi inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; e quando egli si avvale, in modo non occasionale, di lavoro altrui oppure utilizza beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione.
Da ultimo, è bene ricordare il principio più volte ribadito secondo cui l'accertamento delle condizioni spetta comunque al giudice di merito ed è insindacabile.
Corte di Cassazione n.23761 del 23.11.2010

Nessun commento: