NON BASTA IL MUTUO PER PROVARE IL “NERO” (CTP COSENZA N. 581/1/10)

Anche se il mutuo contratto per l’acquisto di un immobile è superiore al prezzo di compravendita non è prova sufficiente per rettificare la dichiarazione dell'impresa venditrice. Servono invece altre e più evidenti prove in quanto, si legge nella sentenza dei giudici calabresi, la somma richiesta dall’acquirente all’istituto di credito erogante non è sempre e solo influenzata dalla parte venditrice che, ugualmente, non può vantare alcun diritto a chiedere allo stesso acquirente la prova documentale delle spese sostenute con il finanziamento. Per la CTP di Cosenza mancano, in particolare, quei requisiti di gravità, precisione e concordanza tali da giustificare le rettifiche. Resta al fisco, quindi, l’onere della prova per la validità dell’accertamento.

Fonte: http://www.fiscoediritto.it/

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