Legittima la mancata fatturazione dei canoni non percepiti

In materia locatizia, le prestazioni di servizio, quali appunto la locazione d'immobile, s'intendono effettuate, ai fini iva, all'atto del pagamento del corrispettivo e ciò in base all'art.6 del dpr 633/72.
Poichè nel caso in esame l'inquilino risultava moroso, tanto da rendersi necessario un decreto ingiuntivo per il recupero dei canoni dovuti e non versati, correttamente la società locatrice ha dichiarato il cespite al momento dell'avvenuto pagamento.
Al contrario, l'appellante Agenzia riteneva che le somme relative a canoni di locazione di immobili per uso non abitativo devono essere sempre dichiarate nella misura risultante dal contratto.
Anche il Giudice di primo grado ha ritenuto legittima la mancata fatturazione dei canoni di locazione di immobili per l'anno accertato in quanto non percepiti.
CTR LAZIO sentenza n.177 del 05.10.2010

1 commento:

Anonimo ha detto...

E l'art. 6 comma 3 dpr iva 633/72?
Recita. "....si considerano effettuate al momento in cui sono rese, ovvero, se di carattere periodico o continuativo, nel mese successivo in cui sono rese." Quindi non all'atto del pagamento del corrispettivo