IVA - fatture false - prova - dichiarazione della clientela e antieconomicità dell'operazione - MASSIMA

Le dichiarazioni dei clienti dell'azienda e l'antieconomicità dell'operazione, sono sufficienti per provare la falsità delle fatture. In questo caso non rileva il divieto di testimonianza nel processo tributario. Può darsi ingresso alle dichiarazioni rese da terzi agli organi dell'Amministrazione Finanziaria o in altra sede qualificata, come ad ogni altro elemento indiziario acquisito in sede di verifica amministrativa, purché tali indizi trovino ulteriore riscontro nelle risultanze dell'accesso dei verbalizzanti.
Cassazione n.21317 del 15.10.2010

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