Ennesima pronuncia in tema di IRAP - Agente di commercio - Assogettamento al tributo per tale presupposto - non sussiste

Con sentenza n.21578, depositata in data 21 ottobre 2010, la Corte di Cassazione conferma l'orientamento oramai prevalente secondo cui l’assoggettamento ad IRAP dell’attività esercitata dagli agenti di commercio e dai promotori finanziari è possibile soltanto in presenza del presupposto oggettivo d’imposta ovvero qualora l’attività di agente di commercio sia autonomamente organizzata, requisito da accertare secondo i consueti criteri.(in tal senso cfr. Cass. n.6068 del 12.03.2010)
Vale la pena di sottolineare che, l'Amministrazione finanziaria, in sede di giudizio ha sostenuto che gli agenti e i rappresentanti di commercio, in quanto imprenditori, sono in ogni caso soggetti passivi d'impsta, a nulla rilevando l’organizzazione della quale si avvalgono per lo svolgimento della loro attività.

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