Cartelle di pagamento: nuovo restyling

La cartella di pagamento è l’atto che l’Agente della riscossione invia ai contribuenti per la riscossione dei crediti vantati dagli enti creditori (Agenzia delle Entrate, Inps, Comuni, ecc.).
Le cartelle di pagamento contengono la descrizione delle somme dovute, le istruzioni sul pagamento (dove, come ed entro quale scadenza), l’invito a provvedere entro 60 giorni, come e a chi richiedere la rateazione, le spiegazioni per proporre eventuali ricorsi, il nome del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notifica della cartella.
La procedura di riscossione è, in sintesi, la seguente: le somme che risultano dovute a seguito dei controlli, di qualsiasi tipo, e degli accertamenti effettuati dall’amministrazione finanziaria vengono iscritte a ruolo.
Il ruolo non è altro che un elenco, formato dall’ente impositore ai fini della riscossione, che contiene i nominativi dei debitori e le somme dovute.
Il ruolo viene trasmesso a Equitalia che provvede alle successive procedure che sono nel dettaglio:
  • predisposizione e notifica delle cartelle
  • riscossione delle somme e relativo riversamento alle casse dello Stato e degli altri enti impositori
  • in caso di mancato pagamento, avvio dell’esecuzione forzata.
Se non si paga la cartella nel termine di 60 giorni, sulle somme iscritte a ruolo sono dovuti gli interessi di mora maturati giornalmente dalla data di notifica della stessa, l’aggio dovuto agli Agenti della riscossione (calcolato sul capitale e sugli interessi di mora) e tutte le eventuali ulteriori spese derivanti dal mancato (o ritardato) pagamento della cartella.
Trascorso questo termine, gli Agenti della riscossione possono avviare le azioni cautelari e conservative e le procedure per la riscossione coattiva su tutti i beni del creditore e dei suoi coobbligati (ad esempio, il fermo amministrativo di beni mobili registrati e il pignoramento dei beni).
A partire dai ruoli consegnati agli Agenti della riscossione successivamente al 30 settembre 2010 entrerà in vigore il nuovo modello di cartella di pagamento, introdotto con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 marzo 2010 e frutto anche del confronto tra Equitalia e associazioni dei consumatori.
Caratteri più grandi che agevolano la lettura del documento e informazioni più dettagliate consentiranno di comprendere con maggiore chiarezza la natura della somma richiesta.
Tra le principali novità:
1) un quadro di sintesi già in prima pagina,
2) istruzioni più complete, immediato il dovuto e chiaro l'emittente,
3) fogli di avvertenze su misura (le avvertenze saranno differenziate di volta in volta in base alla natura delle somme iscritte).
Per vedere il nuovo modello clicca sul link sottostante:
http://www.equitaliaspa.it/equitalia/export/capogruppo/files/lacartella_pag_2010.pdf 

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